VINOVO (To), 3 gennaio 2010 - Prove di 4-4-2, il cambio di modulo è nell'aria. Dopo il ritorno di Roberto Bettega, la seconda novità del 2010 in casa Juve potrebbe essere il ritorno al 4-4-2 tanto caro a Claudio Ranieri, con il rombo momentaneamente in stand-by. Ferrara ha provato il vecchio modulo in amichevole contro l'Al Hittiad, e anche stamattina in partitella, in attacco la coppia inedita Diego - Trezeguet.
ritorno al passato — Non è una decisione casuale ma piuttosto una scelta ponderata sulla base dei giocatori a disposizione. Senza Sissoko il 4-2-3-1 è impraticabile, e come visto nelle ultime uscite del 2009 manca un regista in grado di giocare vertice basso del rombo. Dopo la bocciatura di Melo contro il Catania e con un trequartista in difficoltà come Diego l'unica soluzione sembra quella di un ritorno al 4-4-2. A questo punto sono molte le possibilità a cominciare dall'attacco. Ci sono Amauri, Trezeguet e Del Piero, mentre Iaquinta dovrebbe tornare a disposizione in Coppa Italia contro il Napoli. Ma c'è anche Diego. Il brasiliano fino ad ora non ha brillato, per questo motivo Ferrara potrebbe decidere di promuoverlo attaccante, in modo da avvicinarlo di più alla porta avversaria e rendere più pericolose le sue giocate. Oggi in partitella Diego ha giocato proprio assieme a Trezeguet, non è escluso che sia questa la coppia d'attacco contro il Parma. A centrocampo il jolly è Giovinco, nel 4-4-2 potrebbe ricoprire il ruolo di esterno destro o sinistro (come con Ranieri). In più Melo avrebbe più copertura, giocando con un altro mediano al suo fianco. Il cambio del modulo potrebbe essere la prima medicina della cura Bettega.
chiellini È pronto — "La sosta natalizia è servita non solo a me che dovevo recuperare dall’infortunio, ma a tutta la squadra". Giorgio Chiellini torna in campo dopo l'infortunio, al suo fianco Legrottaglie vista la squalifica di Cannavaro. "Io mi sono allenato anche durante le vacanze, la squadra ha ritrovato energia e fiducia, ora ci vogliono i risultati per aiutarci a ritrovare sicurezza e gli automatismi di qualche tempo fa. Tutti stiamo dando il 110% per superare il momento difficile. Il Parma è la rivelazione dell’anno. Lotta per un posto in Champions League, ha una rosa buona e un allenatore che la fa rendere al massimo. Vogliamo vincere per essere squadra, per dimostrare sul campo di aver ritrovato quella compattezza e quella solidità che sono il marchio di fabbrica della Juventus".
la sfida di felipe melo — "Mi sento rinato, e non ho alcuna intenzione di lasciare la Juventus". Felipe Melo è intenzionato a far dimenticare questi primi mesi in bianconero: il centrocampista brasiliano, protagonista di un avvio di stagione ben al di sotto delle attese, vuole pensare positivo e vuole continuare a giocare per il club che la scorsa estate ha investito 25 milioni di euro per prelevarlo dalla Fiorentina. "Non ho mai pensato alla cifra che ha speso la Juventus per comprarmi, non l'ho mai presa in considerazione. Voglio dimostrare che non hanno commesso un errore a pagarmi così tanto". E assicura: "Ero stanco primo della pausa di fine anno, e avevo bisogno di riposarmi. Ma - conclude Felipe Melo - adesso mi sento rinato e non voglio lasciare la Juventus".
niente hiddink — Una "voce assurda". Dopo le rivelazioni dei giorni scorsi, la stampa spagnola definisce così il possibile approdo di Guus Hiddink alla Juventus, in caso di bocciatura di Ciro Ferrara. A fare retromarcia è il quotidiano Sovietski Union, che riporta un'intervista all'agente del tecnico, Cees van Nieuwenhuizen. "Guus si sta riposando in Kenya e tornerà solo il 9 o 10 gennaio - dice l'agente dell'attuale c.t. della Russia - e non è assolutamente in viaggio per l'Italia. Il resto è solo fatto di voci senza senso".
Gigi Buffon è a Vinovo con i compagni, dove segue il suo programma di recupero dopo l’intervento al ginocchio subito a metà dicembre. Non ci sarà dunque, in questa prima fase del 2010, al suo posto il vice, Alexander Manninger: «Sono sicuro che farà bene, come è accaduto nella altre occasioni in cui è stato chiamato a sostituirmi». E a proposito di portieri, non poteva mancare un messaggio affettuoso all’ex bianconero Van der Sar: «Tutti noi, gli juventini e tutto il mondo del calcio gli siamo vicini in questo momento delicato».
In questi giorni Gigi ha visto i compagni allenarsi a pochi metri di distanza, ha potuto condividere con loro lo spogliatoio e le sensazioni che ne ha tratto sono positive: «Ho visto da parte di tutti grande attenzione e impegno – afferma - Spero veramente che le ultime prestazioni del 2009 restino un brutto ricordo. Dobbiamo tornare ad essere la vera Juve. Ora c’è il campionato, poi arriverà la Coppa Italia e a febbraio l’Europa League: vogliamo giocarci tutto fino in fondo».
L’avvio del 2010 non sarà semplice, con il Parma in trasferta e poi il Milan all’Olimpico. Buffon parla della sua ex squadra, che attende i bianconeri nel turno infrasettimanale dell’Epifania: «Il Parma è una delle rivelazioni di questo campionato, gioca bene, ha un gruppo affiatato e ottiene risultati importanti. Devo ammettere che questo mi fa piacere, perché ho ricordi splendidi della mia esperienza a Parma». Un tappa, quella di mercoledì 6 gennaio, che per la sua Juve è molto importante: «Non sarà facile uscire dal Tardini con i tre punti, ma so che i ragazzi ce la metteranno tutta e spero davvero che ce la facciano. Una vittoria sarebbe un segnale importante e il modo migliore per iniziare il 2010 con il piede giusto».
MOSCA, 1 gennaio 2010 - La Juventus prosegue la trattativa per l'ingaggio sulla propria panchina dell'olandese Gus Hiddink, ancora commissario tecnico della nazionale russa, al quale sarebbe pronta a pagare complessivamente 10 milioni di euro all'anno. Nulla di ufficiale, perché a riferirlo è il tabloid moscovita Tvoi Den. "La Juventus tratta con Gus: il superclub italiano offre a Hiddink uno stipendio di 10 milioni di euro annui", titola il giornale russo secondo il quale particolarmente interessato all'ingaggio dell'olandese sarebbe Roberto Bettega, da pochi giorni nuovo vice direttore generale dei bianconeri.